Alberto Tebaldi

Nato a Roma nel 1972, il chitarrista Alberto Tebaldi inizia il suo percorso musicale professionistico nel gruppo jazz-rock/progressivo VENUS TEBLA, con la pubblicazione nel 1998 del Cd album OBLIQUO, distribuito da Musea Records (Francia) e 99TH-Floor (Italia), album di cui firma la quasi totalità delle composizioni.

Affascinato dalle conquiste delle Avanguardie artistiche del ‘900 Alberto Tebaldi intravede in particolare nel pensiero di Vasilij Kandinskij la possibilità di estendere la Scienza dell’Arte teorizzata in PUNTO, LINEA, SUPERFICIE e LO SPIRITUALE NELL’ARTE allo studio della didattica jazz associata alle ricerche sull‘universo simbolico (colore/forma/suono). Nel 2002 pubblica un primo libro METODOLOGIE DI LINGUAGGIO MUSICALE (Chitarra Jazz: teorie sul suono, sul colore e sulla forma applicate all’armonia e all’improvvisazione) – Edizioni Musicali SINFONICA JAZZ (Carisch) dove si inizia ad intravedere la direzione che l’autore ha oramai intrapreso e che si paleserà successivamente nella trasposizione visiva dei concetti base dell’armonia musicale nel suo secondo libro didattico dedicato alla figura di John Coltrane; è infatti del 2007, in seguito a una serie di letture da Krishnamurti a Gurdjieff, da Goethe a Itten e un lavoro di ricerca e di ideazione durato cinque anni, la pubblicazione del libro MANUALE CREATIVO DI CHITARRA JAZZ (Teorie sulla visione armonica di John Coltrane – Nuove strade verso la comprensione del pensiero musicale di uno tra i più controversi e innovativi personaggi della musica del XX secolo) – Edizioni NUOVA ARGOS dove, tra scienza e filosofia della musica, Alberto Tebaldi traccia inesorabilmente le linee guida di quello che è oramai un vero e proprio approccio innovativo ai temi della didattica jazzistica.

Dopo aver dedicato anni alla elaborazione di un “libero pensiero musicale” (al contempo rigoroso e interdisciplinare) attraverso la realizzazione di dipinti e tavole didattiche per i suoi seminari, il musicista torna alla performance live, senza peraltro abbandonare mai la sua ricerca, tutt’oggi in evoluzione.

Nell’autunno del 2008 raccoglie una serie di sue composizioni inedite scritte tra Roma e Parigi e crea un nuovo progetto musicale, l’ALBERTO TEBALDI JAZZ 6tet, con il quale – in concomitanza con una serie di apparizioni dal vivo dove il progetto riscuote notevole consenso da parte del pubblico – lavora alla crescita dei brani, sette dei quali nell’inverno 2009 -’10 entreranno a far parte dell’album CYBER ALICE, pubblicato nell’agosto del 2010 dall’etichetta discografica ZONE DI MUSICA.

Attualmente Alberto Tebaldi (parallelamente alla sua attività di musicista) tiene corsi e seminari di armonia e improvvisazione proponendo la sua visione della Teoria musicale strettamente legata agli aspetti psicologici e ai condizionamenti emotivi della percezione visiva.